Alzi la mano chi non ama i fenicotteri! Con il loro colore rosa tenue, la linea slanciata e l’aria un po’ snob, questi simpatici volatili hanno conquistato tutti, al punto che molti di noi si chiedono dove poterli ammirare nel loro habitat naturale. La buona notizia è che sulle coste dell’Emilia Romagna sono ormai di casa, e possono essere avvistati in ben 3 località diverse: nelle valli di Comacchio, nella Pialassa Baiona e nelle Saline di Cervia.
Le zone umide che da Comacchio si spingono verso sud, fino a Cervia, rappresentano infatti un rifugio sicuro per i fenicotteri rosa. Se vi state chiedendo qual è il periodo migliore per vederli nelle valli di Comacchio e lungo la costa adriatica, la risposta è in primavera e in estate, le stagioni in cui nidificano.
Ma se state leggendo questo articolo in autunno o in inverno, non c’è problema: come accade anche in altre zone d’Italia, i fenicotteri sono ormai stanziali nell’area del Delta del Po e dunque si trattengono in queste zone anche nei mesi freddi.
Pronti per fare birdwatching? Vediamo allora nello specifico dove andare per osservarli da vicino.
Grazie alla biodiversità e alla particolarità dell’habitat, in cui le valli si alternano alle pinete e alle zone umide, i fenicotteri si sono da tempo ambientati in questa parte della regione. Non tutti sanno, però, che non vivono qui da sempre.
I primi esemplari arrivarono in Italia negli anni ‘70 provenienti dalla Camargue, nel sud della Francia, che stava attraversando un periodo di siccità. Nel corso degli anni, nelle valli di Comacchio ha preso forma una delle colonie di fenicotteri più folte d’Italia.
Per avvistarli vi consigliamo di raggiungere la Salina di Comacchio, dove potrete lasciare l’auto nel parcheggio, e la vicina Valle Campo, portando con voi il binocolo o il teleobiettivo, perché potrebbero trovarsi lontano dal vostro punto di osservazione. Ricordate però che l’accesso a queste aree è consentito soltanto in compagnia di una guida in giorni e orari precisi, consultabili sul sito web della salina.

La Pialassa è una zona lagunare situata a ridosso della località balneare di Marina Romea, sulla costa ravennate, a circa 20 km a sud della Salina di Comacchio. Il suo nome deriva dal fatto che i bacini di cui è formata “pigliano” e lasciano costantemente l’acqua del mare.
Anche qui folti stormi di fenicotteri amano sostare quasi tutto l’anno, ed è possibile ammirarli in autonomia oppure tramite una visita guidata.
Una modalità divertente ed ecologica di visitare la Pialassa è percorrerla in bici, magari partecipando a un bike tour di una giornata, con partenza da Ravenna e visita alla Pialassa Piomboni e alla Baiona. Durante il tour potrete anche esplorare la Baiona a bordo di una barca, in cerca di fenicotteri e altri uccelli tipici della zona avvolti nel silenzio magico della laguna.

La salina è un luogo davvero affascinante, soprattutto al tramonto, quando i bacini riflettono i colori del sole e l’atmosfera diventa ancora più magica. Le distese d’acqua hanno normalmente un colore rosa, dovuto alla presenza di piccoli crostacei (Artemia Salina) all’interno del sale. I fenicotteri sono ghiotti di questi piccoli organismi, e proprio da loro deriva il colore rosa delle loro piume.
Per visitare la salina dovrete partecipare a una visita guidata, in quanto si tratta di una zona protetta e dunque l’accesso non è libero. Percorrendo in auto la strada che attraversa la salina, in direzione Villa Inferno, è possibile comunque scorgere lo spettacolo dei fenicotteri che sostano nei bacini, o che si librano dolcemente in volo.

Le zone umide che da Comacchio si spingono verso sud, fino a Cervia, rappresentano infatti un rifugio sicuro per i fenicotteri rosa. Se vi state chiedendo qual è il periodo migliore per vederli nelle valli di Comacchio e lungo la costa adriatica, la risposta è in primavera e in estate, le stagioni in cui nidificano.
Ma se state leggendo questo articolo in autunno o in inverno, non c’è problema: come accade anche in altre zone d’Italia, i fenicotteri sono ormai stanziali nell’area del Delta del Po e dunque si trattengono in queste zone anche nei mesi freddi.
Pronti per fare birdwatching? Vediamo allora nello specifico dove andare per osservarli da vicino.
Salina di Comacchio e Valle Campo
La Salina di Comacchio e le sue valli rientrano all’interno del Parco del Delta del Po emiliano-romagnolo, una vasta area protetta che comprende buona parte della costa adriatica dalla provincia di Ferrara fino a Cervia.Grazie alla biodiversità e alla particolarità dell’habitat, in cui le valli si alternano alle pinete e alle zone umide, i fenicotteri si sono da tempo ambientati in questa parte della regione. Non tutti sanno, però, che non vivono qui da sempre.
I primi esemplari arrivarono in Italia negli anni ‘70 provenienti dalla Camargue, nel sud della Francia, che stava attraversando un periodo di siccità. Nel corso degli anni, nelle valli di Comacchio ha preso forma una delle colonie di fenicotteri più folte d’Italia.
Per avvistarli vi consigliamo di raggiungere la Salina di Comacchio, dove potrete lasciare l’auto nel parcheggio, e la vicina Valle Campo, portando con voi il binocolo o il teleobiettivo, perché potrebbero trovarsi lontano dal vostro punto di osservazione. Ricordate però che l’accesso a queste aree è consentito soltanto in compagnia di una guida in giorni e orari precisi, consultabili sul sito web della salina.

La Pialassa Baiona a Marina Romea
Così come la Salina di Comacchio e quella di Cervia, che vedremo qui di seguito, anche la Pialassa Baiona fa parte del Parco del Delta del Po.La Pialassa è una zona lagunare situata a ridosso della località balneare di Marina Romea, sulla costa ravennate, a circa 20 km a sud della Salina di Comacchio. Il suo nome deriva dal fatto che i bacini di cui è formata “pigliano” e lasciano costantemente l’acqua del mare.
Anche qui folti stormi di fenicotteri amano sostare quasi tutto l’anno, ed è possibile ammirarli in autonomia oppure tramite una visita guidata.
Una modalità divertente ed ecologica di visitare la Pialassa è percorrerla in bici, magari partecipando a un bike tour di una giornata, con partenza da Ravenna e visita alla Pialassa Piomboni e alla Baiona. Durante il tour potrete anche esplorare la Baiona a bordo di una barca, in cerca di fenicotteri e altri uccelli tipici della zona avvolti nel silenzio magico della laguna.

Le Saline di Cervia
Le saline di Cervia sono le più grandi della regione alto-adriatica. E sono tuttora funzionanti: gli oltre 50 bacini di raccolta vengono impiegati ancora oggi per la produzione di sale, che a Cervia è chiamato “dolce”. Questa strana definizione deriva dal fatto che il sapore del sale di Cervia è meno amaro rispetto ad altri sali da cucina.La salina è un luogo davvero affascinante, soprattutto al tramonto, quando i bacini riflettono i colori del sole e l’atmosfera diventa ancora più magica. Le distese d’acqua hanno normalmente un colore rosa, dovuto alla presenza di piccoli crostacei (Artemia Salina) all’interno del sale. I fenicotteri sono ghiotti di questi piccoli organismi, e proprio da loro deriva il colore rosa delle loro piume.
Per visitare la salina dovrete partecipare a una visita guidata, in quanto si tratta di una zona protetta e dunque l’accesso non è libero. Percorrendo in auto la strada che attraversa la salina, in direzione Villa Inferno, è possibile comunque scorgere lo spettacolo dei fenicotteri che sostano nei bacini, o che si librano dolcemente in volo.
