Correre a Bologna può diventare una buona occasione per uscire dai soliti itinerari e scoprire angoli della città che non si conoscevano. Se nel tempo libero ti piace indossare le scarpe da corsa e percorrere a buon passo le strade della città, questo articolo può fare al caso tuo!

Abbiamo raccolto 3 consigli per i runners abituali, che non hanno paura di avventurarsi nelle strade e nei sentieri in salita per allenare il fiato. D’altra parte, correre in salita può essere molto panoramico, soprattutto sui colli bolognesi, da dove si gode di una splendida vista sul centro storico di Bologna.

Il percorso che ti suggeriamo ti permetterà di unire la corsa sull’asfalto a quella sullo sterrato, con un dislivello massimo di circa 300 metri.

I Giardini Margherita

Partendo dal centro, ti consigliamo di prendere via Santo Stefano e spingerti fino alla porta, dove ti basterà attraversare i viali per entrare nei Giardini Margherita, il parco più frequentato dai bolognesi.

I sentieri dei giardini sono in parte sterrati in parte asfaltati ma tutti pianeggianti, quindi sono perfetti anche per i runners meno esperti. Chi invece ha molti chilometri di corsa alle spalle può venire al parco per scaldarsi prima di affrontare percorsi più impegnativi: l’anello esterno è lungo circa 1,6 chilometri.

Ai Giardini Margherita troverai il giusto equilibrio fra natura, sport e relax; e se dopo la corsa ti dovesse venire sete, puoi sempre rinfrescarti in uno dei chioschi presenti nel parco.

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Il parco di San Michele in Bosco

Poco distante dai Giardini Margherita è il Complesso di San Michele in Bosco, di cui ti abbiamo già parlato in un post precedente dedicato ai colli bolognesi. Dopo aver percorso i giardini in lungo e in largo, potresti dunque arrivare fino a qui per dare un’occhiata al bel parco che si trova alle pendici della chiesa.

Restituito ai bolognesi soltanto pochi anni fa, con i suoi 6 ettari il Giardino Remo Scoto è più piccolo dei Giardini Margherita, ma è comunque molto suggestivo oltre che lievemente in salita.

Ti consigliamo allora di entrare tramite il cancello che dà su Via Codivilla, che troverai sulla destra in direzione di San Michele, ed immergerti nella natura del giardino correndo sui suoi sentieri sterrati. Dopo un breve tratto ti ritroverai direttamente sulla terrazza panoramica, dove potrai riprendere fiato con vista panoramica sui tetti di Bologna.

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Il porticato di San Luca

Per i runners bolognesi, non c’è scusa che tenga. Con i suoi quasi 40 km di portici si può uscire a fare una corsetta anche quando piove! Ed è proprio il caso del porticato di San Luca, la terza tappa del nostro itinerario a caccia dei luoghi in cui correre a Bologna.

Il porticato di San Luca piace ai bolognesi e ai turisti perché è un luogo in cui ci si può dedicare a molte attività diverse. Sotto alle arcate che da Porta Saragozza conducono fino al Meloncello c’è chi passeggia, chi si ferma per far spese e chi prende un aperitivo al bar.

E naturalmente c’è anche chi corre. La caratteristica di questo tracciato è che dopo un lungo tratto in pianura, parallelo a via Saragozza, inizia una parte in salita altrettanto lunga e abbastanza faticosa, con pendenze alternate a scalinate. Chi ha già un po’ di allenamento alle spalle e ama correre in salita non dovrebbe però avere problemi ad affrontarla.

Al termine del percorso sarà proprio la maestosa Basilica di San Luca ad attenderti in cima al colle: il luogo perfetto per prendere fiato e fermarti un attimo a contemplare il paesaggio.