Ponte di Vizzano

Attrazione, Sasso Marconi

Ponte di Vizzano


Poco distante da Palazzo de’ Rossi si trova il suggestivo Ponte di Vizzano, chiamato anche ponte sospeso per via della sua caratteristica struttura sospesa che si ispira al celebre ponte di Brooklyn.

Situato a Pontecchio Marconi, località che prende il nome dalla struttura stessa, il ponte venne costruito nell’antichità per unire le due sponde del fiume Reno, ruolo che ricopre tutt’oggi. Gli storici ipotizzano infatti che la sua realizzazione avvenne in epoca romana per facilitare i collegamenti tra Bologna e Firenze; in seguito, tuttavia, si decise di costruire una nuova strada più breve e comoda, l’attuale Statale della Futa. Il ponte cadde così in disuso e nel corso del tempo andò distrutto.

La struttura leggera ed elegante che vediamo oggi è l’ultima di una serie di rifacimenti che iniziarono nel 1926. In quell’anno vennero avviati i lavori di ricostruzione del Ponte di Vizzano, che però non sopravvisse alla piena eccezionale del 1928: i piloni di cemento appena edificati vennero distrutti dalla violenza dell’acqua.

Ecco perché al momento di ricostruirlo si optò per una struttura in sospensione con cavi in acciaio, che ricorda appunto lo stile del ponte di Brooklyn. La nuova inaugurazione venne fissata per il 1930, e questa volta il ponte sopravvisse per 15 anni prima di essere abbattuto dalle truppe tedesche, che al termine della Seconda Guerra Mondiale lo fecero saltare per aria.

Bisognerà aspettare il 1949 per la successiva ricostruzione del ponte che, grazie ad alcune opere di ristrutturazione, è quella che vediamo ancora oggi. Ricordiamo infine che la sua fama è legata in particolar modo alla Via degli Dei e della Via della Lana e della Seta: il Ponte di Vizzano si trova infatti sull’itinerario di entrambi i cammini.